Sviluppare l’ascolto di sè e dell’altro attraverso lo Yoga

Ascolto di sè e dell'altro

Le cinque facoltà sensoriali (chiamate in sanscrito Jnana Indriya) e i corrispettivi cinque organi di senso, sono gli strumenti a livello sottile e grossolano che ci permettono di comunicare con l’esterno. Come se fossero delle porte, dei cancelli, autorizzano o negano l’accesso delle informazioni dal mondo sensibile esteriore al nostro mondo interiore.

L’udito è il primo dei cinque sensi a formarsi e svolge una funzione molto importante: ci permette di captare gli stimoli acustici esterni, i quali vengono poi trasformati in sensazioni uditive ed inviati alla mente per le successive fasi di elaborazione.

L’udito non riposa mai, è sempre attivo: anche mentre dormiamo i suoni vengono percepiti, ma in modo diverso rispetto allo stato di veglia.

Suoni, rumori, voci, melodie: tutto passa attraverso questo senso. 

Inoltre, anche l’equilibrio, ha i suoi recettori sensoriali e la sua base in questo organo.

L’orecchio, infatti, è capace di rilevare le variazioni nello spazio dei movimenti del capo e quindi mandare al cervello gli impulsi corretti per regolare la posizione del corpo e mantenere l’equilibrio.

La pratica costante dello yoga aiuta a sviluppare e migliorare entrambe le capacità: l’ascolto e l’equilibrio.

Stare in silenzio, concentrarsi sul proprio respiro, esplorare il proprio corpo attraverso movimenti statici e dinamici, permette al praticante, bambino o adulto che sia, di entrare in uno stato di ascolto interiore sempre più attento, concentrato e profondo, aumentando le sue capacità di autocontrollo, la calma mentale e il senso di benessere e l’equilibrio non solo fisico, ma anche emotivo, psichico ed energetico. 

Il praticante impara gradualmente ad ascoltarsi nello yoga: ascoltare i propri muscoli, il proprio respiro, i propri pensieri, ascoltare se stesso entrando in contatto con il proprio Sé interiore, migliorando sempre più il suo livello di consapevolezza.

Con la costanza, sarà poi capace di ascoltare anche l’altro nel profondo. Infatti, imparando ad ascoltare davvero se stessi, si impara ad ascoltare anche chi ci sta di fronte con molta meno fatica, conquistando progressivamente quella sensibilità necessaria per comprendere i bisogni propri e altrui, attivando così la crescita interiore.

Tutti noi abbiamo il bisogno fondamentale di ascoltare e di essere ascoltati; lo yoga ci aiuta a soddisfarlo e migliorare noi stessi e le nostre relazioni.

Namasté, Jessica

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