Aumentare l’attenzione e la concentrazione nei bambini con lo Yoga

Attenzione e concentrazione

Lo yoga non è utile solo agli adulti. In un’epoca in cui anche i bambini sono sottoposti a ritmi accelerati, questa disciplina può costituire una risorsa preziosa.

La vita frenetica a cui tutti noi siamo sottoposti, infatti, mal si adatta ai ritmi naturali del bambino, ecco perché possono talvolta subentrare condizioni di disagio psichico e di forte stress.

Il risultato è che spesso i nostri bambini sono sottoposti a numerose sollecitazioni, per cui hanno difficoltà a rimanere tranquilli ed a stare seduti ad ascoltare la lezione.

Lo yoga aiuta a migliorare la capacità di concentrazione e l’autostima, favorisce il rilassamento ed è utile anche per superare le difficoltà di apprendimento.

Questa tecnica di origine orientale accompagna il bambino nella sua crescita, attraverso semplici metodologie come il movimento e la respirazione che permettono l’acquisizione di una maggior consapevolezza interiore.

Diventare maggiormente consapevoli del respiro è uno dei fattori più importanti per il raggiungimento di un equilibrio psico-emozionale.

È proprio attraverso di esso infatti che possiamo percepire corpo, mente ed anima all’unisono. Il respiro inoltre è l’arma più naturale che possediamo per calmarci e placare lo stress.

Respirare è un gesto incondizionato che impariamo a fare fin dalla nascita, eppure nonostante sia qualcosa di così innato spesso non lo facciamo nel modo giusto.

I neonati sono i soli a respirare in maniera corretta utilizzando tutta l’ampiezza dei polmoni e del diaframma, tuttavia quando cresciamo questa abitudine viene gradualmente persa ed iniziamo a fare respiri più corti ed irregolari, strada che ci conduce verso un aumento repentino dello stress, difficoltà a mantenere a lungo la concentrazione, iperattività, ma anche stanchezza ed apatia.

Ma ecco che ci viene incontro il respiro!

Concentrando l’attenzione sull’inspirazione, ad esempio, sarà possibile aumentare l’energia e la vitalità nel corpo e nella mente, mentre concentrandoci sull’espirazione sarà possibile rallentare il battito cardiaco stimolando in questo modo il rilassamento e la calma interiore.

Quando i bambini si sentono ansiosi o turbati sarà dunque opportuno incoraggiarli ad “inspirare poco ed espirare tanto” producendo un leggero sibilo mentre espirano.

Ecco che giochi come “soffio la candela” ed il “filo d’erba nel vento” possono divenire strumenti molto utili.

Molti studi al riguardo affermano che una miglior respirazione rafforza i circuiti cerebrali migliorando i processi di attenzione e capacità emotive. Respirare bene diviene dunque uno strumento importante per il miglioramento della qualità della vita di tutti ed insegnare qualche piccolo esercizio respiratorio ai bambini potrebbe essere di grande stimolo nel ricercare la pace e la calma sempre in loro stessi.

A presto, Francesca 😊

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