Il frutto del mese: il mandarino

Vicino parente delle arance, ma che in quanto a proprietà non è secondo a nessuno, il mandarino è un vero e proprio concentrato di salute e benessere!
Si tratta del frutto più zuccherino (e anche più digeribile) nella famiglia degli agrumi, cosa che gli conferisce un sapore molto dolce e piacevole.

Succoso, dissetante e ricco di semi, questo piccolo frutto è simbolo di buon augurio e utilizzato spesso come decoro per il suo profumo e la sua bellezza.

Tra i frutti invernali, il mandarino è solitamente il più amato. Il suo dolce sapore, le sue piccole dimensioni e la facilità con cui si sbuccia, lo rendono un frutto ottimo da portare a scuola e al lavoro come spuntino fresco, consigliabile soprattutto ai bambini, anche quando hanno poco appetito.

In base alla varietà, il frutto del mandarino viene raccolto da fine settembre a inizio maggio, tuttavia la stagione invernale è di certo il periodo dell’anno in cui il mandarino, con il suo inebriante profumo, non può mancare dalle nostre tavole… E questo non è certo un caso!

La natura meravigliosa, a ognuna delle sue stagioni, ci regala sempre il frutto più adatto per il nostro benessere.

Le proprietà del mandarino:
💪🏼Innanzitutto il mandarino è ricco di Vitamina C con proprietà antiossidanti e rigeneranti del sistema cellulare.
🤸🏻È in grado di rafforzare le difese immunitarie del nostro organismo, ottimo alleato dunque nella prevenzione delle problematiche da raffreddamento che si presentano maggiormente nel periodo autunno/inverno.
🩸Questo potente antiossidante favorisce la protezione del sistema cardiocircolatorio, rinforzando i capillari e combattendo l’ossidazione del colesterolo.

🍊Il mandarino contiene Vitamine del gruppo B, acido folico e diversi minerali tra cui magnesio, potassio, calcio e ferro che lo rendono un frutto dalle proprietà remineralizzanti (utile anche in caso di anemie) e un tonico del sistema nervoso e muscolare. La presenza di inositolo inoltre permette di contrastare l’accumulo lipidico nel fegato svolgendo un’azione epato-protettiva.
🚰Questo importante frutto è un ottimo sedativo del sistema nervoso, la presenza di bromo al suo interno lo rende in grado di favorire il sonno e il rilassamento contrastando in questo mondo l’insonnia. Grazie al suo contenuto di acqua, questo frutto svolge una funzione reidratante e, insieme alle arance, può risultare molto benefico nelle persone dal temperamento focoso che si disidratano facilmente.

MODALITÀ DI ASSUNZIONE:
Il mandarino è una fonte di fibre in grado di promuovere il buon funzionamento dell’intestino. Rispetto ad altra frutta, tuttavia, ne contiene in quantità minori e questo fa sì che induca un minor senso di sazietà, con il conseguente rischio di consumare un contenuto zuccherino superiore rispetto a quello raccomandabile. La quantità di assunzione solitamente consigliabile è quella di due mandarini al giorno, meglio se al mattino o, in ogni caso, lontano dai pasti principali, evitando di assumerli la sera dopo cena perché potrebbero risultare di più difficile digestione.
È inoltre sconsigliabile l’assunzione del mandarino e degli agrumi in generale in presenza di infiammazioni intestinali e gastrite.

Forse non sapevi che…

✅ Di questo frutto non si butta via niente! Dalla buccia ai suoi semi, tutto del mandarino è utile e salutare.
I semi del mandarino, infatti, possono essere tranquillamente mangiati, perché non presentano rischi per la salute. Anche se masticati e ingeriti, questi semi possono apportare al nostro organismo molte sostanze nutritive, come la Vitamina C, l’acido oleico e linoleico.

✅ Un’altra curiosità a proposito del mandarino riguarda la sua buccia e le notevoli proprietà benefiche per la salute del nostro organismo.
Essa infatti contiene limonene, un potente antiossidante, utilizzato per la produzione di sciroppi ed oli essenziali in grado di agire positivamente sul metabolismo, sull’eliminazione delle tossine, sulla digestione e sul tono dell’umore.

✅ Le bucce di mandarino possono aiutarci a profumare l’ambiente di casa, ma anche mobili e armadi!
Basta posizionare le bucce sul davanzale delle finestre esposte al sole, su una stufa o su un termosifone acceso ed in pochissimo tempo il profumo agrumato di questo frutto inebrierà la nostra casa migliorando il tono del nostro umore. Sarà inoltre possibile eliminare il cattivo odore di chiuso o di cucinato. Questo piccolo trucco ci è stato tramandato dalle nostre nonne che erano solite gettare la buccia dei mandarini nel caminetto o poggiarle sopra la stufa a legna per sprigionare il loro meraviglioso aroma.

Le bucce di mandarino possono aiutare a profumare anche mobili e armadi. Basterà farle essiccare nel forno e riporle in sacchetti di stoffa da posizionare successivamente in armadi, scaffali e cassetti per gli indumenti.

Che differenza c’è tra un mandarino e una clementina?

Entrambe le tipologie di frutto appartengono alla famiglia delle Rutaceae, ma mentre il mandarino è un agrume originale, la clementina nasce da un incrocio tra arancia e mandarino. Di solito si tende a distinguere principalmente i mandarini dalle clementine per il fatto che queste ultime sono prive di semi, tuttavia le differenze sono molteplici.
La clementina infatti si presenta con una forma circolare, la scorza tende al rosso e si sbuccia facilmente, il suo sapore è dolce e succoso. Il mandarino invece si presenta più schiacciato ai poli, la scorza è più spessa tendente maggiormente al giallo, gli spicchi sono succosi e lievemente aciduli.

Sia i mandarini che le clementine possiedono ottime caratteristiche nutrizionali, entrambi i frutti contengono molta Vitamina C, tuttavia le clementine presentano un contenuto calorico minore, per contro i mandarini sono più ricchi di fibre.

Francesca

Articoli correlati

0