Il frutto del mese: la castagna
Ottobre è il mese del vero inizio autunnale, dove la natura esprime appieno il suo cambiamento in un brulicare di colori variopinti. Dal giallo al rosso vermiglio le foglie degli alberi, non soltanto ci regalano quadri coloratissimi e meravigliosi, ma ci donano la possibilità di ascoltare il suono del bosco… Quello delle foglie che calpestiamo e dei ricci croccanti di castagno sotto i nostri piedi, suoni che si traducono in una forma naturale di meditazione.
Le castagne, con la loro particolare forma un po’ appuntita e schiacciata, racchiuse dentro una scorza di spine, rappresentano il cuore dell’autunno.
Questa è dunque la stagione ideale per riscoprire il frutto dell’albero del pane, così chiamato perché un tempo garantiva anche alle persone meno abbienti la sopravvivenza durante l’inverno, offrendo i suoi preziosi frutti come sostituti del pane di grano. Alimento di valore nutrizionale di primaria importanza, paragonabile al pane integrale, la castagna veniva di fatto soprannominata come “il pane dei poveri”.
Le castagne sono un ottimo alleato della salute e non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole nella stagione autunnale.
💪🏼 Ricche di sostanze amidacee, con un equilibrato apporto proteico, lipidico e calorico, questo frutto è dotato di notevoli proprietà energetiche.
🌰 L’alta presenza di vitamina B e di sali minerali, inoltre, donano alle castagne capacità remineralizzanti al pari, se non superiori, ai cereali.
👀 Essendo una grande fonte di energia, le castagne possono quindi aiutare a contrastare debolezza e astenia.
Dopo una corsa o una giornata intensa di attività, mangiare qualche castagna può aiutare a ripristinare il corretto equilibrio minerale dell’organismo.
Le castagne sono un tonico naturale del sistema muscolare, nervino, circolatorio ed intestinale!
- La presenza, al loro interno, di alanina, arginina, acido aspartico, glutammico e aminoacidi rappresentano elementi essenziali per il benessere di tutti i tessuti, dalla pelle, al tessuto muscolare e nervoso.
- L’alto contenuto di acido folico e ferro, rendono inoltre le castagne un frutto in grado di apportare grande giovamento nei casi di anemia e durante la gravidanza.
- Essendo anche ricche di fosforo, possono diventare un ottimo alleato per il corretto funzionamento del sistema nervoso e della memoria.
- Le castagne aiutano infine a contrastare l’atonia intestinale favorendone la capacità di transito. Il loro buon apporto di fibre le rende adatte a contrastare la stitichezza (tuttavia, in questo caso, è bene evitare di mangiarle crude).
Forse non sapevi che…
✅ Anche le foglie e le gemme delle castagne (estremità non ancora sviluppata del germoglio) possiedono proprietà benefiche per il nostro organismo.
✅ Le foglie, quando bevute in un decotto o in un infuso, possono aiutare a contrastare dolori reumatici, tosse, bronchiti, diarrea e grazie alla presenza di tannini.
✅ Le loro proprietà antisettiche, inoltre, le fanno diventare un ottimo rimedio contro infezioni di gola e bocca, utilizzandone i decotti come gargarismi.
✅ Il macerato glicerico delle gemme di castagno possiede proprietà linfo-drenanti e vasoprotettive.
✅ La polpa delle castagne cotte e setacciate può essere impiegata per la preparazione di maschere facciali detergenti ed emollienti.
Castagne, chi non deve mangiarle:
L’assunzione di castagne è controindicata a chi soffre di diabete, obesità e colite per l’elevata presenza di zuccheri semplici.
🤔 Quando si possono dare le castagne ai bambini?
Le castagne possono essere assunte dai bambini nel momento in cui abbiano sviluppato una buona capacità digestiva, non sono pertanto indicate sotto i 12 mesi di età, meglio in ogni caso assumerle sopra i due anni quando i bambini sono in grado di masticarle al meglio!
🔎 Differenza tra castagne e marroni:
Le castagne sono frutti di una pianta selvatica, mentre i marroni sono frutti di una pianta coltivata. Nel tempo la pianta selvatica del castagno è stata modificata grazie a potature ed innesti dando vita a nuove piante di buona qualità.
I marroni sono più grossi, regolari, tondeggianti e presentano la classica forma a cuore. La loro buccia è più chiara tendente al rossiccio, la pellicola si separa facilmente dopo la cottura, la loro polpa è infatti più liscia e regolare.
La buccia delle castagne invece si presenta più scura, spessa e resistente e la pellicola è più difficile da eliminare perché penetra all’interno della polpa.
Le castagne sono di più piccole dimensioni rispetto ai marroni e spesso possiedono una forma piatta e schiacciata, segno della lotta che hanno dovuto fare all’interno del riccio per ottenere il loro spazio. Il riccio della castagna può contenere infatti fino a sette frutti, mentre quello del marrone ne può contenere al massimo tre.
Francesca
